Il madrigale è una breve composizione poetica - in voga tra '400 e '600 - che spesso veniva musicata.
Ha carattere profano, da otto a quattordici versi per lo più endecasillabi, divisa in stanze di terzine
rimate secondo schemi variabili, ma accomunati da una coda a rima baciata.
L'origine della parola non è chiara: deriva forse dal latino volgare mandra, gregge, oppure
da matricalis, "di lingua materna"; o anche dal provenzale mandra gal, "canto pastorale";
o perfino dallo spagnolo mandrugada, "canto dell’alba".
L'argomento del madrigale è spesso amoroso e di ispirazione bucolica, ma si avventura anche verso l'erotismo,
gli insetti, gli amori estivi in campagna.
Il tono è arguto e scherzoso. Le atmosfere - che cantano spesso gli affetti, dalla complicità degli amici all'amore
più intenso - comprendono l'eleganza dell'eloquio, la bellezza della figura umana, la sincerità delle
confidenze, la luminosità dell'esistere.
Vi abbiamo detto fin troppo...
| Milano, Unione Europea | Aggiornamento: 20/12/06, 18.27 |